Hai giocato troppo a Ruzzle quando…

  • Cerchi di comporre SMS strisciando il dito sulle lettere della tastiera del cellulare in sequenza.
  • La sera, prima di addormentarti, ti leggi una pagina di dizionario per prepararti alle sfide Ruzzle del giorno dopo.
  • Ormai consideri il tuo lavoro solo come riempitivo per ingannare il tempo tra una partita e l’altra.
  • Hai finito tutti gli achievement e te ne inventi da solo di nuovi, tipo “gioca un turno componendo solo parolacce”.
  • Il dottore ti chiede come stai e tu rispondi “male, mala, ma, mele, mela, mulo… ah no aspetti, la u manca”.
  • A carnevale giochi tutto il giorno con un’icona in maschera, convinto che gli avversari lo noteranno e ci faranno quattro risate… ah, che sagoma.
  • Ti iscrivi ad un corso di svedese perché sei stato sfidato per errore da una biondona di Oslo e sei convinto di potercela fare.
  • Cominci a cercare su Facebook la gente che ti ha precedentemente sfidato su cellulare e la aggiungi come amica, pianificando segretamente vendetta.

  • Decidi di realizzare un sito dedicato a Ruzzle.
  • Cerchi di replicare una versione non digitale di Ruzzle usando Scarabeo, ma hai ancora difficoltà a strisciare il dito sulle tessere.
  • Fai le parole crociate per tenerti in allenamento, ma non trovi le caselle 2W e 3W.
  • Cominci a considerare seriamente un film basato su Ruzzle, e inizi a scriverne la sceneggiatura, convinto che a Hollywood ne saranno tutti rapiti.